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Si
suppone che l'uomo del Paleolitico e quello del Neolitico, in Europa,
vivesse all'interno di un gruppo privo di gerarchie, nel quale si privilegiavano
le peculiarità divinatorie della donna, che diveniva così
un punto di riferimento dell'intera comunità. L'uomo primitivo
vedeva nella donna gli attributi della Madre Terra o Grande Madre, e
ne riconosceva la potenza creatrice. Ricercatori come Riane Eisler credono
che le prime culle della civiltà fossero pacifiche, poiché
vi è un'assenza di immagini cruente. Gimbutas asserisce che in
Grecia e nei Balcani esistesse un'antica civiltà, che venne invasa
da popolazioni delle steppe del nord-est (Kurgani), spazzando via la
cultura matrifocale, matrilinea e pacifica.
***Foto*** ***Divinità*** |
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